Vino in Calice a Padova

L’APPUNTAMENTO CON IL VINO ALLA PRIMA EDIZIONE A PIAZZOLA SUL BRENTA (PD)
 

Produttori da tutta Italia e dall’estero vengono a far conoscere i loro vini, nella bellissima cittadina di Piazzola sul Brenta, un paesotto famosissimo per la sua Villa Contarini Camerini, una delle più grandi Ville Venete, dove si svolgono concerti di rilievo nazionale e dove ogni fine mese, viene effettuato il piu' grande mercatino di antiquariato d'Europa con più di 800 Espositori.
 
Nei giorni Sabato 16 e Domenica 17  Febbraio 2019,  svolgeremo la prima fiera-mercato rivolta sia al grande pubblico che ai professionisti, all'interno della Sala Filatura ( EX Jutificio), con i suoi 5000 M2 di ampiezza. Con il solo biglietto d'ingresso, potrete degustare tutti i vini ed i prodotti alimentari presentati da ogni singolo espositore.
 
Durante la manifestazione verrà adibita una zona conventions dove si discuteranno i vari ruoli che la viticultura, i vignaioli ed i consumatori del vino rivestono nella cura del territorio, un programma ( IN AGGIORNAMENTO) tutto guidato da esperti, appassionati e professionisti.

Orari di apertura al pubblico

Sabato mattina dalle ore 10:30 alle ore 21:30
Domenica mattina dalle ore 10:30 alle ore 21:00
Lunedì Mattina dalle ore 11.00 alle ore 17.00 (il lunedì accesso consentito esclusivamente alle AZIENDE)
Il palinsesto per il programma della conferenza verrà pubblicato a metà Gennaio

Piazza della Filatura, 18, 35016 Piazzola sul Brenta PD

L'elenco espositori sarà disponibile 20 giorni prima dell'evento.

Lo Jutificio di Piazzola Sul Brenta:

Lo stabilimento per la filatura e la tessitura della juta  fù costruito a partire dal 1890, quando venne costituita la società in accomandita Scalfo Pavan e C.

I lavori edilizi di Piazzola, tra il 1889 e il 1892 vennero condotti da Paolo Camerini dall'ing. Giulio Lupati, che dal 1894 è venne sostituito dall'ing. Francesco Pasini.

Lo stabilimento fù ultimato nel 1895, dando lavoro a 120 operai. La Juta arrivò da Calcutta attraverso il porto di Venezia, tra la fine dell’Ottocento ed il primo decennio del XX secolo, i fusi della filatura passarono da 1000 ad oltre 2400 e i telai della tessitura dagli iniziali 40 a 144. Nel 1926 la fabbrica potè contare su 5046 fusi e 300 telai, con una forza complessiva dei motori impiegati di 950 cavalli e una manodopera di oltre 1100 unità.

La crisi della produzione iniziò già nel 1930 quando, per mancanza di smercio della juta, lo stabilimento lavorò soltanto per tre giorni alla settimana, comportando alla vendita dello stabile da Paolo Camerini nel 1933. L’attività riprese nel 1935  con progressive riduzioni di personale, fino alla dismissione definitiva dello jutificio, che sopraggiunse nel 1978.

Durante gli anni successivi il complesso di edifici rimase chiuso e abbandonato, come un grande relitto inaccessibile nel cuore del tessuto insediativo della cittadina veneta.

Lo stabilimento occupa attualmente un intero isolato di forma quadrata, tagliato trasversalmente da una roggia ( un canale che forniva in passato l’approvvigionamento idrico necessario per le attività industriali ). A nord del corso d’acqua si trova il deposito di olii, il teazer per la cardatura e la grande sala della nuova filatura, estesa per più di 5200 metri quadrati, e costruita in cemento armato, nel 1916.

BIGLIETTO A NOME DI
€8.00/ridotto
Ingresso € 10,00 - Acquistando sul sito € 8,00

(Calice di Vino per la degustazione)


I minorenni non pagano l'ingresso alla fiera e non possono consumare o assaggiare

Il parcheggio esterno  è presso la Villa Contarini ed è GRATUITO !!
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